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Voice cloning, cos’è e quali sono le sue applicazioni

Il voice cloning è una tecnica di deep learning con la quale è possibile riprodurre una voce sintetica in tutto e per tutto simile a quella originale. Questa tecnologia, potenziata dall’Intelligenza Artificiale, può essere applicata a diversi settori, dal turismo alla medicina, fino al settore bancario

Voice cloning: un business da 2 miliardi di dollari entro il 2029

Il voice cloning è la tecnica che permette di clonare e riprodurre artificialmente la voce di una persona. Questa tecnologia trova origine nel 1970, grazie allo studioso giapponese Mashito Mori. Oggi, tramite l’Intelligenza Artificiale, ne esce potenziata tanto da trovare notevoli sbocchi ed applicazioni nella vita quotidiana e nel mondo del lavoro, dal turismo alla medicina, dal cinema alle banche.

Secondo Maximixe Market Research, l’applicazione dell’AI risulta fondamentale per il successo del voice cloning, sia in termini operativi sia dal punto di vista economico. Entro il 2029 è previsto, infatti, un incremento di fatturato pari a circa 2 miliardi di dollari (+75% sul 2019) con un CAGR del 17% entro i prossimi sei anni. Nello specifico, il Nord America risulta la capitale economica del voice cloning, seguito dall’Europa e dall’Asia.

“L’AI è la soluzione del momento perché attraverso la clonazione della voce è in grado di dare voce a progetti, iniziative ed eventi di ogni tipo” ha spiegato Ernesto Di Iorio, CEO di QuestIT. “La tecnologia non dev’essere vista come un sostituto della voce naturale, bensì come un aiutante capace di semplificare la vita delle persone, rendendola così più immediata, semplice ed inclusiva”.

Le 7 principali applicazioni della clonazione della voce

La prima applicazione per il voice cloning è nel campo degli eventi, come è successo ad esempio nel caso del Palio di Siena. Durante l’ultima edizione, lo storico telecronista Franco Masoni è stato trasformato in un artificial human, inserito all’interno di appositi totem, con il compito di rispondere a domande e curiosità dei presenti in merito all’organizzazione e alla storia della tradizionale rappresentazione.

Un’altra applicazione del voice cloning è legata al settore del turismo, come nel caso di Masha, un virtual human che aiuta locali e turisti in Toscana a prenotare e a organizzare il proprio soggiorno presso un centro termale situato a Rapolano Terme, in provincia di Siena.

La clonazione della voce può essere utilizzata anche per il settore della medicina. Attraverso questa tecnologia è possibile offrire ai pazienti affetti da malattie limitanti dal punto di vista comunicativo la possibilità di utilizzare una voce sintetica, come ad esempio nel caso del progetto internazionale “Voice for purpose – Diamo voce alla Sla”.

Un altro campo ci applicazione è quello del cinema, con la possibilità di clonare i tratti vocali degli attori per archiviarli in occasione di doppiaggi o spot pubblicitari.

Il voice cloning può essere associato anche al mondo dell’education e dell’entertainment, ad esempio, in occasione di video corsi di formazione o nei videogame di ultima generazione.

Infine, la clonazione della voce può risultare utile anche per il settore bancario. Grazie a degli artificial consultant, i clienti possono essere guidati all’interno della piattaforma della banca ed effettuare operazioni specifiche nel minor tempo possibile e in modo facile e immediato.

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