Il magazine dedicato a vigilanza & sicurezza

di:  

osint

OSINT tools: quali sono i software e le tecniche più usate per le ricerche online

L’OSINT è una disciplina che permette all’utente di acquisire informazioni da fonti aperte a scopo d’indagine. Quali sono i software e le tecniche più utilizzate per le ricerche open source intelligence?

OSINT, acronimo di Open Source Intelligence, è una disciplina dell’intelligence che si occupa della ricerca, raccolta e analisi di informazioni da fonti aperte, ossia di dominio pubblico e accessibili a chiunque. All’interno di questa categoria figurano tutte le informazioni reperibili sul web, tramite i media tradizionali, che si trovano nei registri pubblici, negli atti giudiziari, nei documenti societari, etc.

Attraverso l’OSINT è possibile acquisire dati e informazioni su aziende, persone, profili, utenze, indirizzi e-mail, siti, foto e video, presenti anche nel Dark Web. L’attività di ricerca open source è prevalentemente utilizzata in ambito investigativo, ma trova spazio anche in ambito aziendale e nel campo della sicurezza informatica. Essa richiede competenze specifiche e l’impiego di software e strumenti, tra i quali spiccano motori di ricerca come Shodan, Censys, SpiderFoot e Maltego.

L’OSINT si compone di quattro fasi: discovery (ricerca), discrimination (selezione), distillation (analisi) e dissimination (diffusione). La prima fase è quella in cui si raccolgono tutte le informazioni che riguardano o interessano l’oggetto dell’indagine. Nella seconda fase avviene una prima scrematura dei dati raccolti. Nella terza fase si procede con l’analisi degli stessi e l’individuazione delle relative connessioni. Infine, nella quarta fase viene prodotta una documentazione finale e riassuntiva del materiale raccolto e analizzato.

Approfondiremo l’argomento durante il nuovo corso di formazione professionale OSINT – Tool e tecniche di ricerca, in programma il 16-17-23-24 giugno 2022, dalle 16.00 alle 18.00.  Il corso è suddiviso in 8 moduli e in ognuno sarà affrontato un tema, a partire dalla creazione dell’ambiente di lavoro fino alla redazione della reportistica finale. Nei vari moduli, il docente Alessandro Rella, esperto in digital forensic e cyber security, passerà in rassegna i concetti base dell’Open Source Intelligence e le sue diverse declinazioni come, ad esempio, il SOCMINT (Social Media Intelligence), l’IMINT (Imagery Intelligence) la GEOINT (Geospatial Intelligence) etc.

L’evento è rivolto a Investigatori Privati, Consulenti Informatici Forensi, Avvocati, Giornalisti, Responsabili IT, Criminologi, appassionati d’indagini e ricerche online, studenti universitari.

Se sei interessato e desideri iscriverti clicca qui

CONDIVI QUESTO ARTICOLO!

Iscriviti alla newsletter

Informativa privacy per newsletter Ai sensi dell’articolo 13 del Regolamento (EU) 2016/679, ti informiamo che i tuoi dati personali, da te liberamente conferiti, saranno trattati da 4Business Editore srl, prevalentemente con mezzi informatici... leggi tutto