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Cyber security, il 96% delle aziende paga il doppio riscatto

I pagamenti dei riscatti sono aumentati del 62,7% a livello globale: la maggior parte delle aziende si ritrova a pagare un doppio riscatto per evitare la diffusione dei dati

Le richieste di riscatto e il valore delle estorsioni degli attacchi informatici stanno aumentando progressivamente in tutto il mondo. Lo rivela una recente indagine condotta da Vanson Bourne per conto di CrowdStrike, dal titolo “Global Security Attitude Survey 2021”. Dai dati è emerso che il pagamento dei riscatti è aumentato a livello globale del 62,7% nel 2021, passando da 1,1 milioni di dollari a 1,79 milioni di dollari. La media EMEA è di 1,34 milioni di dollari, mentre quella italiana si attesta a 1,32 milioni di dollari. Tuttavia, la richiesta di riscatto media a livello globale ammonta a circa 6 milioni di dollari.

Quasi tutte le aziende sono costrette dagli hacker a pagare un doppio riscatto: si tratta del 96% del campione intervistato. I criminali informatici, oltre a richiedere il riscatto per decriptare i dati, intimano la vittima al pagamento di ulteriori somme di denaro perché i dati non vengano diffusi o venduti.

Gli attacchi tramite ransomware rimangono i più pericolosi ed efficaci. Il 64% delle aziende italiane ha subito almeno un attacco ransomware negli ultimi dodici mesi. Nell’area EMEA le aziende vittima di questo tipo di attacchi sono il 61%, mentre nel mondo sono il 66%. Le imprese italiane che invece hanno subito almeno un attacco alla supply chain nel 2021 sono il 44%. Anche in questo caso il dato non si discosta di molto dalla media EMEA del 42% e da quella globale del 45%. Tuttavia, il 65% delle aziende italiane afferma di non possedere una strategia difensiva completa, contro il 61% dell’area EMEA e il 57% su scala mondiale.

“La ricerca mostra un quadro allarmante dello scenario delle minacce moderne, a dimostrazione che gli avversari continuano a sfruttare le aziende mondiali e ad aggirare le tecnologie obsolete” ha dichiarato Michael Sentonas, CTO di CrowdStrike. “Nell’attuale scenario, le minacce alla sicurezza informatica costano alle aziende di tutto il mondo milioni di dollari e causano ulteriori ricadute. Questo rappresenta un chiaro appello affinché le imprese cambino il loro modo di operare, al fine di affrontare e neutralizzare le minacce più rapidamente”.

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